## Panoramica
Il mal di stomaco — clinicamente definito dolore addominale — è uno dei sintomi più comuni riscontrati sia nella medicina di base che nella medicina d'urgenza. Comprende qualsiasi fastidio avvertito tra il torace e la pelvi e può variare da un dolore sordo e intermittente a un dolore grave e debilitante che richiede un intervento d'emergenza. La Classificazione Internazionale delle Malattie lo codifica sotto **ICD-10 R10** (dolore addominale e pelvico), con sotto-codici che specificano la localizzazione (ad es., R10.1 per il dolore addominale superiore, R10.3 per il dolore addominale inferiore).
Il dolore addominale è la **singola causa più frequente** di accesso al pronto soccorso negli Stati Uniti, rappresentando circa l'11–12% di tutte le presentazioni in PS [1]. Nell'ambito delle cure primarie, si colloca tra i dieci motivi di consultazione più frequenti, con una prevalenza stimata nel corso della vita dei disturbi funzionali del dolore addominale (come la sindrome dell'intestino irritabile) che colpisce il 10–15% della popolazione adulta mondiale [2]. Una revisione sistematica del 2014 ha evidenziato che il dolore addominale nelle cure primarie è più spesso autolimitante, ma circa il 10% dei casi presenta una causa organica sottostante che richiede un trattamento mirato [3].
Le persone cercano informazioni sul mal di stomaco perché è un'esperienza pressoché universale, ma di significato molto variabile. Il dolore può originare dal tratto gastrointestinale stesso (dolore viscerale), dalla parete addominale o dal peritoneo (dolore somatico/parietale), oppure può essere riferito da strutture extra-addominali come il cuore o i polmoni. Comprendere il carattere, la localizzazione, la tempistica e le caratteristiche associate del dolore addominale è essenziale per determinare se l'autocura è appropriata o se è necessaria una valutazione medica.
> **Avvertenza:** Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il parere medico professionale. In caso di dolore addominale grave o persistente, consultare un operatore sanitario.
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## Cause comuni
Il dolore addominale presenta un'ampia diagnosi differenziale. Le seguenti cause sono organizzate approssimativamente per frequenza negli adulti in ambito di cure primarie e di emergenza, con una breve descrizione della fisiopatologia per ciascuna.
### 1. Dispepsia funzionale e indigestione
La causa più comune di dolore addominale superiore ricorrente in assenza di segni d'allarme. Si ritiene che coinvolga ipersensibilità viscerale, alterata accomodazione gastrica e motilità gastroduodenale modificata. Una linea guida dell'American College of Gastroenterology (ACG) del 2017 stima che la dispepsia funzionale colpisca il 15–20% della popolazione occidentale [4].
### 2. Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)
Un disturbo funzionale gastrointestinale caratterizzato da dolore addominale ricorrente associato ad alterazioni dell'alvo (diarrea, stipsi o entrambe). La fisiopatologia coinvolge la disregolazione dell'asse intestino-cervello, ipersensibilità viscerale, alterazioni del microbiota intestinale e infiammazione mucosale di basso grado. L'IBS colpisce circa l'11% della popolazione mondiale [2].
### 3. Gastrite e malattia ulcerosa peptica
Infiammazione della mucosa gastrica (gastrite) o erosione mucosale che si estende attraverso la muscularis mucosae (ulcera). Le due eziologie principali sono l'infezione da *Helicobacter pylori* e l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). L'*H. pylori* altera la barriera mucosale del bicarbonato, mentre i FANS inibiscono la sintesi delle prostaglandine, riducendo il flusso ematico mucosale e la secrezione di muco protettivo [5].
### 4. Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE)
Reflusso di acido gastrico nell'esofago, frequentemente percepito come dolore epigastrico o retrosternale ("pirosi"). Causato dal rilassamento transitorio dello sfintere esofageo inferiore, ernia iatale o alterata clearance esofagea.
### 5. Gastroenterite acuta
Infezione del tratto gastrointestinale da virus (norovirus, rotavirus), batteri (*Salmonella*, *Campylobacter*, *E. coli*) o parassiti. Produce dolore addominale diffuso di tipo crampiforme con diarrea e/o vomito. Tipicamente autolimitante (24–72 ore).
### 6. Stipsi
Evacuazione infrequente o difficoltosa delle feci che causa gonfiore, crampi e dolore in fossa iliaca sinistra. La fisiopatologia coinvolge un transito colico rallentato, disfunzione del pavimento pelvico o inadeguato apporto di fibre alimentari e liquidi.
### 7. Colica biliare e colecistite
I calcoli biliari che impattano il dotto cistico producono dolore episodico in ipocondrio destro (colica biliare). L'ostruzione persistente con infiammazione secondaria determina una colecistite acuta. Il dolore è tipicamente postprandiale, con durata da 30 minuti a diverse ore.
### 8. Appendicite
Infiammazione dell'appendice vermiforme, classicamente caratterizzata da dolore periombelicale che migra in fossa iliaca destra (punto di McBurney). Il rischio nel corso della vita è di circa il 7–8%. L'ostruzione del lume appendicolare (da coprolita, iperplasia linfoide) porta a proliferazione batterica, ischemia parietale e potenziale perforazione [1].
### 9. Cause urinarie e renali
I calcoli renali (nefrolitiasi) causano dolore intenso e colico al fianco che si irradia all'inguine. Le infezioni delle vie urinarie possono presentarsi con fastidio sovrapubico. La pielonefrite causa dolore al fianco con febbre.
### 10. Dolore muscolo-scheletrico / della parete addominale
Spesso trascurato, il dolore della parete addominale (ad es., stiramento della guaina dei retti, intrappolamento del nervo cutaneo anteriore) può simulare una patologia viscerale. Il segno di Carnett (aumento del dolore con tensione della parete addominale) aiuta a distinguerlo dalle cause intra-addominali.
### Cause meno comuni ma importanti
- **Pancreatite** — dolore epigastrico irradiato al dorso, associato ad abuso di alcol o calcoli biliari
- **Ischemia mesenterica** — "dolore sproporzionato rispetto all'esame obiettivo" in pazienti anziani con fattori di rischio vascolari
- **Aneurisma dell'aorta addominale** — massa addominale pulsatile con dolore dorsale
- **Occlusione intestinale** — dolore colico, distensione, vomito, assenza di canalizzazione ai gas
- **Cause ginecologiche** — gravidanza ectopica, torsione ovarica, endometriosi
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## SEGNALI D'ALLARME
I seguenti segni e sintomi associati al dolore addominale richiedono una **valutazione medica immediata** (pronto soccorso o chiamata ai servizi di emergenza):
- **Dolore addominale improvviso e intenso ("a colpo di pugnale")** — può indicare perforazione, dissezione aortica o rottura di aneurisma
- **Addome rigido, "a tavola"** — suggestivo di peritonite
- **Ematemesi (vomito di sangue) o melena (feci nere, catramose)** — indica emorragia del tratto GI superiore
- **Ematochezia (sanguinamento rettale rosso vivo)** con instabilità emodinamica
- **Dolore addominale con febbre > 38,5 °C e brividi scuotenti**
- **Segni di shock**: tachicardia, ipotensione, pallore, confusione, diaforesi
- **Dolore intenso in un paziente con più di 65 anni** — rischio maggiore di ischemia mesenterica, aneurisma dell'aorta addominale e presentazioni atipiche di patologie comuni
- **Dolore addominale con test di gravidanza positivo** — la gravidanza ectopica deve essere esclusa
- **Impossibilità di emettere gas o feci** con distensione progressiva — suggestivo di occlusione intestinale
- **Dolore irradiato alla mandibola, al braccio sinistro o alla spalla** — presentazione atipica di infarto miocardico, specialmente nelle donne e nei pazienti diabetici
- **Recente intervento chirurgico o procedura addominale** con dolore di nuova insorgenza — deiscenza anastomotica, ascesso o emorragia
- **Anamnesi nota di aneurisma aortico** con nuovo dolore dorsale o addominale
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## Autocura a domicilio
Per il dolore addominale lieve e non allarmante (assenza dei segnali d'allarme sopra descritti), le seguenti misure non farmacologiche basate sull'evidenza possono fornire sollievo:
### Modifiche alimentari
- **Pasti piccoli e frequenti** — riducono la distensione gastrica e stimolano una minor secrezione acida per ciascun pasto
- **Evitare i fattori scatenanti noti** — i più comuni includono cibi piccanti, cibi grassi/fritti, caffeina, alcol e bevande gassate
- **Dieta BRAT** (banane, riso, purea di mele, pane tostato) — tradizionalmente raccomandata durante la gastroenterite per ridurre il volume delle feci, sebbene le evidenze siano limitate; gli alimenti leggeri sono generalmente meglio tollerati
- **Adeguato apporto di fibre** (25–30 g/die) — utile per il dolore correlato alla stipsi; aumentare gradualmente per evitare il gonfiore [2]
### Idratazione
- **Reidratazione orale** — fondamentale nella gastroenterite. Le soluzioni reidratanti orali (ORS) contenenti glucosio ed elettroliti sono preferibili all'acqua semplice in caso di perdite significative di liquidi
- Evitare eccessi di alcol e caffeina, che possono aggravare la gastrite e la disidratazione
### Misure fisiche e comportamentali
- **Termoterapia** — un impacco caldo o un termoforo applicato sull'addome per 15–20 minuti può alleviare i crampi favorendo il rilassamento della muscolatura liscia. Un piccolo studio randomizzato ha rilevato che il calore topico a basso livello continuo era comparabile all'ibuprofene per il dolore addominale associato al ciclo mestruale
- **Riposo e posizionamento** — sdraiarsi sul fianco sinistro con le ginocchia flesse verso il petto (posizione fetale) può ridurre la pressione sull'intestino e alleviare il fastidio da gas
- **Gestione dello stress** — l'asse intestino-cervello è ben documentato; lo stress psicologico esacerba il dolore GI funzionale. Tecniche come la respirazione diaframmatica, il rilassamento muscolare progressivo e la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) hanno dimostrato efficacia per i sintomi dell'IBS [2]
- **Olio di menta piperita (capsule gastroresistenti)** — una meta-analisi del 2019 di qualità Cochrane ha rilevato che l'olio di menta piperita migliorava significativamente i sintomi globali dell'IBS e il dolore addominale rispetto al placebo, probabilmente attraverso l'antagonismo dei canali del calcio nella muscolatura liscia intestinale [6]
### Cosa evitare
- **Non** applicare un termoforo sull'addome se si sospetta appendicite o un'altra causa chirurgica
- Evitare i FANS (ibuprofene, naprossene) se gastrite o ulcera sono probabili — possono peggiorare il danno mucosale
- Non assumere lassativi in caso di dolore addominale di causa sconosciuta
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## Farmaci da banco utili
I farmaci da banco possono essere appropriati per sintomi addominali da lievi a moderati in assenza di segnali d'allarme. Leggere sempre il foglietto illustrativo e rispettare le dosi raccomandate.
| Classe | Esempio/i | Dose tipica nell'adulto | Note / Controindicazioni |
|---|---|---|---|
| **Antiacidi** | Calcio carbonato (Tums), Magnesio idrossido / Alluminio idrossido (Maalox) | 500–1000 mg di calcio carbonato al bisogno (max 7500 mg/die) | Rapido sollievo sintomatico per neutralizzazione dell'acido gastrico. I prodotti a base di calcio possono causare stipsi; quelli a base di magnesio possono causare diarrea. Evitare nell'insufficienza renale. |
| **Antagonisti dei recettori H2** | Famotidine (Pepcid AC) | 10–20 mg una o due volte al giorno | Riduce la secrezione acida gastrica. Insorgenza d'azione ~30 min. Generalmente ben tollerata. Preferita alla ranitidina (ritirata dal mercato per problematiche legate all'NDMA — FDA 2020). |
| **Inibitori di pompa protonica (da banco)** | Omeprazole (Prilosec OTC), Esomeprazole (Nexium 24HR) | 20 mg una volta al giorno per un massimo di 14 giorni | Soppressione acida più potente. Richiede 1–3 giorni per il pieno effetto. Non indicato per il sollievo immediato. Non utilizzare oltre 14 giorni senza supervisione medica. Rischio di infezione da *C. difficile*, ipomagnesiemia e deficit di vitamina B12 con uso prolungato [5]. |
| **Simeticone** | Gas-X, Mylicon | 40–125 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi (max 500 mg/die) | Agente antischiuma che coalizza le bolle di gas. Nessun assorbimento sistemico. Molto sicuro ma evidenze limitate di efficacia per il gonfiore funzionale. |
| **Bismuto subsalicilato** | Pepto-Bismol | 524 mg ogni 30–60 min al bisogno (max 8 dosi/die) | Effetti antimicrobici, antinfiammatori e antisecretori. Utile per la diarrea del viaggiatore e la dispepsia lieve. **Evitare** in caso di allergia ai salicilati, nei bambini (rischio di sindrome di Reye) e nei pazienti in terapia anticoagulante. |
| **Loperamide** | Imodium A-D | 4 mg iniziali, poi 2 mg dopo ogni scarica liquida (max 16 mg/die) | Agonista dei recettori mu-oppioidi nella parete intestinale; rallenta la motilità. Solo per crampi associati a diarrea. **Non utilizzare** in caso di diarrea ematica o sospetta infezione da *C. difficile*. |
| **Integratori di fibre** | Psillio (Metamucil), Metilcellulosa (Citrucel) | Psillio: 1 cucchiaio colmo (≈3,4 g) in 240 ml di acqua, 1–3 volte al giorno | Agenti formanti massa per il dolore da stipsi. Aumentare la dose gradualmente. Assicurare un'adeguata assunzione di liquidi. |
| **Lassativi osmotici** | Polietilenglicole (MiraLAX) | 17 g in 240 ml di acqua una volta al giorno | Per la stipsi. Insorgenza d'azione 1–3 giorni. Ben tollerato; generalmente sicuro per uso a breve termine. |
> **Importante:** I farmaci da banco devono essere utilizzati per la gestione sintomatica a breve termine. Se i sintomi persistono oltre 2 settimane o peggiorano, si raccomanda una valutazione medica.
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## Opzioni su prescrizione
La terapia su prescrizione è indicata quando le misure da banco risultano inefficaci, quando viene stabilita una diagnosi specifica o quando la gravità dei sintomi richiede un intervento farmacologico mirato. Questi farmaci devono essere assunti esclusivamente sotto supervisione medica.
| Classe | Esempio/i | Indicazione | Note |
|---|---|---|---|
| **IPP su prescrizione** | Omeprazole 40 mg, Pantoprazole 40 mg, Lansoprazole 30 mg | MRGE, malattia ulcerosa peptica, eradicazione dell'*H. pylori* (come parte della triplice/quadruplice terapia) | Dosaggi più elevati e cicli più prolungati rispetto ai prodotti da banco. Monitorare per complicanze a lungo termine. |
| **Terapia di eradicazione dell'*H. pylori*** | Triplice terapia con claritromicina (IPP + claritromicina + amoxicillina) o Quadruplice terapia con bismuto | Infezione da *H. pylori* confermata | Durata del trattamento 10–14 giorni. La resistenza agli antibiotici è in aumento; è preferibile la terapia guidata dall'antibiogramma dove disponibile [5]. |
| **Antispastici** | Ioscina butilbromuro (Buscopan), Diciclomina (Bentyl) | Crampi correlati all'IBS, colica biliare | Effetti collaterali anticolinergici (secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, visione offuscata). Evitare nel glaucoma e nell'ipertrofia prostatica. |
| **Antidepressivi triciclici (a basso dosaggio)** | Amitriptilina 10–25 mg al momento di coricarsi | Dolore addominale funzionale, IBS (variante con predominanza di dolore) | Effetto neuromodulatorio sull'elaborazione del dolore viscerale. Non utilizzato come antidepressivo a questi dosaggi. Titolazione graduale. Medico prescrittore: gastroenterologo o medico di medicina generale [4]. |
| **SSRI / SNRI** | Duloxetina, Citalopram | Dolore GI funzionale con ansia/depressione in comorbilità | Possono migliorare i sintomi globali attraverso la modulazione centrale del dolore. Prescritti dal medico di medicina generale o dallo psichiatra. |
| **Rifaximina** | Xifaxan 550 mg TID x 14 giorni | IBS con diarrea (IBS-D) | Antibiotico non assorbibile che modula il microbioma intestinale. Approvato dalla FDA per l'IBS-D. Possono essere necessari cicli ripetuti [2]. |
| **Linaclotide / Plecanatide** | Linzess 145–290 mcg al giorno | IBS con stipsi (IBS-C), stipsi cronica idiopatica | Agonista della guanilato ciclasi-C. Aumenta la secrezione di liquidi intestinali. Assumere a stomaco vuoto 30 min prima del primo pasto. |
| **Acido ursodesossicolico** | Ursodiol 8–10 mg/kg/die | Dissoluzione dei calcoli biliari (pazienti selezionati), dolore biliare | Per calcoli di colesterolo in pazienti non candidabili alla chirurgia. Dissolve i calcoli lentamente nell'arco di 6–24 mesi. |
| **Sostituzione enzimatica pancreatica** | Creon (pancrelipasi) | Insufficienza pancreatica esocrina (pancreatite cronica) | Dose titolata in base all'assunzione di grassi. Prescritto dal gastroenterologo. |
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## Esami di laboratorio comunemente prescritti
Quando il dolore addominale richiede una valutazione medica, i clinici utilizzano esami di laboratorio e studi di imaging per restringere la diagnosi differenziale. Gli esami specifici prescritti dipendono dalla localizzazione del dolore, dal suo carattere e dal contesto clinico [1][7].
| Esame | Razionale |
|---|---|
| **Emocromo completo (CBC)** | Valutare la presenza di infezione (leucocitosi), anemia (perdita ematica GI), trombocitosi (infiammazione). Vedi [Emocromo completo](/tests/complete-blood-count). |
| **Pannello metabolico completo (CMP)** | Valutare elettroliti, funzionalità renale (BUN/creatinina), enzimi epatici (AST, ALT), bilirubina e glicemia. Enzimi epatici alterati suggeriscono una patologia epatobiliare. Vedi [Pannello metabolico completo](/tests/comprehensive-metabolic-panel). |
| **Lipasi** | Valori elevati > 3× il limite superiore della norma sono diagnostici per pancreatite acuta. Più specifica dell'amilasi. Vedi [Lipasi](/tests/lipase). |
| **Esame delle urine** | Screening per infezione delle vie urinarie, calcoli renali (ematuria) o chetoacidosi diabetica (chetonuria). Vedi [Esame delle urine](/tests/urinalysis). |
| **Proteina C-reattiva (PCR) / VES** | Marcatori infiammatori aspecifici. Utili per differenziare le patologie funzionali da quelle organiche e per monitorare le malattie infiammatorie intestinali. Vedi [PCR](/tests/c-reactive-protein). |
| **Esami delle feci** | Calprotectina fecale (distingue le IBD dall'IBS), coprocoltura, esame parassitologico, tossina del *C. difficile*, test del sangue occulto fecale (SOF). Vedi [Calprotectina fecale](/tests/fecal-calprotectin). |
| **Test di gravidanza urinario/sierico (beta-hCG)** | **Obbligatorio** in tutte le donne in età fertile con dolore addominale per escludere una gravidanza ectopica. Vedi [Test di gravidanza](/tests/pregnancy-test-hcg). |
| **Test per *H. pylori*** | Urea breath test o test dell'antigene fecale in presenza di dispepsia. La sierologia è meno preferita (non distingue tra infezione attiva e pregressa) [5]. |
| **Pannello celiaco** | Transglutaminasi tissutale (tTG-IgA) con IgA totali. Da considerare nel dolore addominale cronico con diarrea, calo ponderale o carenza di ferro. Vedi [Pannello celiaco](/tests/celiac-panel). |
| **Lattato** | Elevato nell'ischemia mesenterica, nella sepsi o nella necrosi intestinale. Esame importante quando si sospetta un'ischemia. |
### Diagnostica per immagini
- **Ecografia addominale** — indagine di prima linea per il dolore in ipocondrio destro (calcolosi biliare, colecistite) e in gravidanza
- **TC addome/pelvi con mezzo di contrasto** — gold standard per la valutazione del dolore addominale acuto in PS; elevata sensibilità per appendicite, diverticolite, occlusione e perforazione [7]
- **Radiografia addominale** — utile per l'occlusione intestinale (livelli idroaerei) e l'aria libera (perforazione), sebbene in gran parte superata dalla TC
- **Esofagogastroduodenoscopia (EGDS)** — indicata per la dispepsia persistente con segni d'allarme, emorragia GI o fallimento della terapia empirica
- **Colonscopia** — indicata per il sanguinamento GI inferiore, variazioni dell'alvo in pazienti ≥ 45 anni o test immunochimico fecale (FIT) positivo
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## Popolazioni speciali
### Bambini e adolescenti
Il dolore addominale è estremamente comune nei bambini, con i disturbi funzionali del dolore addominale (secondo i criteri di Roma IV) che colpiscono fino al 13,5% dei bambini in età scolare. Considerazioni chiave:
- **Invaginazione intestinale** (tipicamente 6 mesi – 3 anni) — feci "a gelatina di ribes", dolore colico intenso intermittente, letargia
- **Appendicite** — picco di incidenza tra i 10 e i 19 anni; presentazioni atipiche più comuni nei bambini più piccoli
- **Dolore addominale funzionale** — diagnosi di esclusione; rassicurazione, modifiche alimentari e terapie psicologiche (ipnoterapia, CBT) sono il trattamento di prima linea
- **Dosaggio dei farmaci** — le dosi pediatriche dei farmaci da banco devono seguire le indicazioni per età e peso riportate sulla confezione. **Consultare sempre un pediatra prima di somministrare farmaci ai bambini**, in particolare sotto i 12 anni. Il bismuto subsalicilato è **controindicato** nei bambini e negli adolescenti per il rischio di sindrome di Reye.
- Gli inibitori di pompa protonica sono approvati dalla FDA per i bambini di età ≥ 1 anno per indicazioni specifiche (MRGE, esofagite erosiva) a dosaggio basato sul peso — esclusivamente sotto la guida di un medico.
### Gravidanza
Il dolore addominale in gravidanza richiede una valutazione attenta per la sovrapposizione di eziologie ostetriche e non ostetriche:
- **Primo trimestre**: escludere sempre la gravidanza ectopica; il dolore del legamento rotondo è comune e benigno
- **Secondo/terzo trimestre**: considerare preeclampsia (dolore in ipocondrio destro + ipertensione + proteinuria), sindrome HELLP, distacco di placenta e travaglio pretermine
- **Sicurezza dei farmaci**:
- **Paracetamolo** — generalmente considerato sicuro in tutti i trimestri (ex Categoria B FDA)
- **FANS** — evitare dopo la 20ª settimana di gestazione per il rischio di chiusura prematura del dotto arterioso e oligoidramnios (avvertenza FDA, 2020)
- **IPP** — omeprazole era ex Categoria C FDA; dati più recenti supportano generalmente la sicurezza, ma utilizzare solo quando chiaramente necessario. La famotidina può essere preferita come prima linea per la soppressione acida
- **Bismuto subsalicilato** — **controindicato** in gravidanza (componente salicilato)
- **Antispastici** — dati di sicurezza limitati; utilizzare solo sotto guida ostetrica
- L'ACOG raccomanda che **qualsiasi paziente in gravidanza con dolore addominale acuto venga valutata tempestivamente** da un operatore sanitario; la diagnostica per immagini (a partire dall'ecografia) non deve essere ritardata quando indicata
### Anziani (≥ 65 anni)
I pazienti anziani presentano sfide particolari:
- **Presentazioni atipiche** — il dolore può essere meno intenso nonostante una patologia grave (ad es., perforazione indolore in pazienti in terapia con corticosteroidi, dolorabilità lieve nell'ischemia mesenterica)
- **Mortalità più elevata** — le condizioni addominali acute comportano una mortalità 6–8 volte superiore negli anziani rispetto ai pazienti più giovani [1]
- **Politerapia** — FANS, anticoagulanti e corticosteroidi aumentano il rischio di emorragia GI. La ricognizione farmacologica è essenziale
- **Cause vascolari** — l'ischemia mesenterica deve essere considerata in qualsiasi paziente anziano con "dolore sproporzionato rispetto all'esame obiettivo", specialmente in presenza di fibrillazione atriale, scompenso cardiaco o arteriopatia periferica
- **Soglia più bassa per l'imaging** — la TC è generalmente raccomandata precocemente nel percorso diagnostico dei pazienti anziani con dolore addominale acuto [7]
- Gli IPP e gli anti-H2 sono generalmente ben tollerati, ma possono interagire con il clopidogrel (omeprazole) o richiedere un aggiustamento della dose in base alla funzionalità renale (famotidina)
### Atleti
- **Dolore addominale transitorio correlato all'esercizio (ETAP)** — comunemente noto come "fitta al fianco". Il meccanismo può coinvolgere ischemia diaframmatica o trazione sui legamenti peritoneali. Generalmente benigno e autolimitante; rallentare il ritmo e respirare profondamente fornisce in genere sollievo
- **Diarrea del corridore / disturbi GI** — colpisce fino al 30–50% degli atleti di resistenza a causa della ridotta perfusione splancnica durante l'esercizio. Prevenzione: evitare pasti ricchi di fibre e grassi 2–3 ore prima dell'esercizio, garantire un'adeguata idratazione e considerare l'allenamento dell'intestino con assunzione di carboidrati durante l'esercizio
- **Uso di FANS** — gli atleti utilizzano frequentemente FANS per il dolore muscolo-scheletrico; ciò aumenta significativamente il rischio di danno mucosale GI, specialmente in combinazione con l'ipoperfusione splancnica indotta dall'esercizio. Utilizzare il paracetamolo come alternativa quando appropriato
- **Lesioni della parete addominale** — stiramento del muscolo retto dell'addome, ernia sportiva (pubalgia atletica) devono essere considerate negli atleti con dolore addominale inferiore da sforzo
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## Quando richiedere una valutazione medica
Utilizzare il seguente schema decisionale per orientarsi su quando cercare assistenza medica. In caso di dubbio, optare sempre per una valutazione precoce.
### Chiamare il 118 / Recarsi immediatamente al Pronto Soccorso
- Qualsiasi segnale d'allarme elencato sopra (addome rigido, segni di shock, ematemesi, ecc.)
- Dolore intenso e improvviso, il peggiore mai sperimentato
- Dolore addominale con svenimento, dolore toracico o difficoltà respiratoria
- Dolore addominale con gravidanza nota o sospetta
- Dolore addominale dopo un trauma significativo
### Guardia medica / Visita dal medico di base in giornata
- Dolore moderato che persiste da > 24 ore senza miglioramento
- Dolore con vomito persistente (impossibilità di trattenere liquidi per > 12 ore)
- Febbre > 38 °C con dolore addominale
- Dolore localizzato in fossa iliaca destra o in ipocondrio destro
- Minzione dolorosa o con sangue
- Stipsi di nuova insorgenza che persiste da > 3 giorni con dolore e distensione
### Appuntamento programmato dal medico di base (entro 1–2 settimane)
- Dolore addominale ricorrente o cronico (> 4 settimane) che interferisce con le attività quotidiane
- Calo ponderale involontario associato a sintomi addominali
- Variazioni dell'alvo che persistono da > 2 settimane (stipsi o diarrea di nuova insorgenza)
- Pirosi o dispepsia persistente che non risponde a 2 settimane di trattamento da banco
- Familiarità per neoplasie GI (colon, stomaco, pancreas) con sintomi di nuova insorgenza
- Età ≥ 45 anni con sintomi addominali di nuova insorgenza (potrebbe essere indicata la colonscopia di screening secondo le linee guida USPSTF)
### Indicazione generale
In caso di dubbio sulla necessità di una valutazione urgente dei propri sintomi, contattare il proprio medico curante o un servizio di consulenza telefonica infermieristica. È sempre meglio essere valutati e rassicurati piuttosto che ritardare la valutazione di una condizione potenzialmente grave.
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## Riferimenti bibliografici
[1] Cartwright SL, Knudson MP. Evaluation of acute abdominal pain in adults. *Am Fam Physician*. 2008;77(7):971-978. PMID:18441863.
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[3] Viniol A, Keez S, Becker A, et al. Studies of the symptom abdominal pain — a systematic review and meta-analysis. *Fam Pract*. 2014;31(5):517-529. PMID:24987023.
[4] Moayyedi PM, Lacy BE, Andrews CN, Enns RA, Howden CW, Vakil N. ACG and CAG Clinical Guideline: Management of Dyspepsia. *Am J Gastroenterol*. 2017;112(7):988-1013. PMID:28631728.
[5] Lanas A, Chan FKL. Peptic ulcer disease. *Lancet*. 2017;390(10094):613-624. PMID:28242110.
[6] Alammar N, Wang L, Saberi B, et al. The impact of peppermint oil on the irritable bowel syndrome: a meta-analysis of the pooled clinical data. *BMC Complement Altern Med*. 2019;19(1):21. PMID:30654773.
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[8] U.S. Food and Drug Administration. FDA Drug Safety Communication: FDA advises avoiding use of NSAIDs in pregnancy at 20 weeks or later. October 2020. Available at: www.fda.gov/drug-safety-communications.
[9] National Institute for Health and Care Excellence (NICE). Irritable bowel syndrome in adults: diagnosis and management [CG61]. 2008 (updated 2017). Available at: www.nice.org.uk/guidance/cg61.
[10] Peery AF, Crockett SD, Barritt AS, et al. Burden of Gastrointestinal, Liver, and Pancreatic Diseases in the United States. *Gastroenterology*. 2015;149(7):1731-1741. PMID:26327134.